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frutas y hortalizas

lunes, 16 de abril de 2012

articulo del tomate de Almeria para el mercado italiano

Almeria (Spagna): chi dice che per coltivare pomodori belli e sani bisogna per forza farli biologici?

In Almerìa (Spagna), l'azienda agricola D & D da tanti anni produce pomodori di diverse varietà: cuore di Bue, grappolo, Daniela, tipo allungato (simile al San Marzano), pomodoro verde da insalata, Raf ed altri ancora, tutti belli, sani e molto apprezzati sulle tavole di tutta Europa. 

Ma alcuni storcono il naso e pensano che l'unico modo per ottenere pomodori buoni e sicuri per la salute dell'ambiente e delle persone sia quello di coltivarli secondo i criteri dell'agricoltura biologica. A costoro, il coltivatore Francisco Abad Ramos, detto Paco, risponde così: 

"Per il mantenimento dell'ecosistema naturale, ho sempre utilizzato insetti utili o bio-fungicidi e altri prodotti classificati come biologici. Utilizzo insetti per l'impollinazione, non uso diserbanti con obbligo di sfalcio periodico delle infestanti. Scelgo le mie piante con cura, in modo che queste siano robuste, ben proporzionate e tengo presente la loro tolleranza a parassiti ed insetti". 



"Poiché coltivo tutto in serra mi preoccupo di livellare bene il terreno, in modo che non si formino ristagni d’acqua. Effettuo una regolare rotazione delle colture, per preservare la fertilità del terreno e limitare i problemi legati alla sua stanchezza, facendo molta attenzione a togliere tutti i residui della cultura precedente prima di impiantarne una nuova. Le mie serre sono orientate tutte da Nord a Sud per avere sempre la massima esposizione al Sole; sono alte con grande volume interno e hanno aperture che permettono un ottimo ricambio dell’aria, evitando così la condensa. I materiali di copertura assicurano un'ottima resa termica e trasparenza e sono riciclabili". 



"Controllo sempre che non crescano erbe infestanti ed effettuo regolarmente la sarchiatura del terreno (lavorazione del terreno che consiste nel taglio o rimescolamento dello strato superficiale dell'interfila). Uso fertilizzanti esclusivamente liquidi ed ecologici (a base di erbe e alghe). Bagno le mie piante regolarmente, controllando il processo di traspirazione e la disponibilità idrica del terreno, in modo da dosare sapientemente l'acqua che uso". 

"Infine, al momento della raccolta utilizzo sempre imballaggi nuovi o accuratamente puliti in modo da garantire la sicurezza igienico-sanitaria. Le analisi del mio prodotto risultano tutte a residuo zero. Perciò, il mio prodotto è come quello biologico ma non costa di più per i miei clienti; d'altra parte, perché pagare di più per un prodotto che naturalmente deve essere buono e sicuro a livello igienico-alimentare?".



Questa è la storia della D&D e del suo proprietario, Francisco Abad Ramos, che in Almerìa coltiva pomodori che hanno la stessa forma e consistenza di quelli tradizionali, ma che sono a tutti gli effetti dei prodotti "biologici" a residuo zero, con tutta la sicurezza per il consumatore ed un prezzo decisamente economico. 

Questo è ciò che fa la D&D in Almerìa. Lo facciamo con amore e passione per il nostro lavoro e vogliamo che tutti lo sappiano: per questo sarete sempre nostri graditi ospiti se vorrete venire visitare le nostre coltivazioni.